Vai al contenuto
Corso Matteotti 143, 81030 Frignano (CE) 081 0148488 WhatsApp
Centro Benessere Della Corte Prenota

Forfora secca o grassa: come riconoscerla e trattarla

5 ottobre 2026 · Centro Benessere Della Corte

Scaglie bianche, prurito, cuoio capelluto irritato: la forfora non è tutta uguale. Capire che tipo è aiuta a scegliere i prodotti giusti.

La forfora è una desquamazione eccessiva del cuoio capelluto. È fastidiosa e poco estetica, ma nella maggior parte dei casi si tiene sotto controllo con prodotti adatti e qualche attenzione in più.

Due tipi diversi

  • Forfora secca (pitiriasi secca): scaglie piccole, bianche e asciutte, che cadono sulle spalle. Spesso accompagnata da cuoio capelluto secco e leggero prurito.
  • Forfora grassa (pitiriasi steatoide): scaglie più grandi, giallastre e untuose, che restano attaccate al cuoio capelluto. È legata a un eccesso di sebo e talvolta a un lievito che vive sulla pelle, la Malassezia.

Cosa la peggiora

Stress, freddo e riscaldamento, alimentazione sbilanciata, lavaggi troppo aggressivi o, al contrario, troppo rari, e prodotti per lo styling che si accumulano sul cuoio capelluto.

Cosa fare

  • Usa uno shampoo specifico per il tuo tipo di forfora, alternandolo a uno delicato.
  • Massaggia il cuoio capelluto con i polpastrelli, senza grattare con le unghie.
  • Risciacqua bene e non usare il phon troppo caldo e troppo vicino.
  • Se dopo qualche settimana non migliora, o se compaiono chiazze rosse, croste o perdita di capelli, rivolgiti al dermatologo: potrebbe trattarsi di dermatite seborroica o psoriasi.

Questo articolo ha uno scopo informativo. Per un consiglio sul tuo caso prenota una consulenza al Centro: valutiamo insieme la soluzione più adatta.

Leggi anche

20 ottobre 2026

Cellulite: cos’è e cosa aiuta davvero

Riguarda quasi tutte le donne e non dipende solo dal peso. Ecco cosa la favorisce e quali abitudini e trattamenti possono migliorarne l’aspetto.

Tutti i consigli