5 ottobre 2026 · Centro Benessere Della Corte
Scaglie bianche, prurito, cuoio capelluto irritato: la forfora non è tutta uguale. Capire che tipo è aiuta a scegliere i prodotti giusti.
La forfora è una desquamazione eccessiva del cuoio capelluto. È fastidiosa e poco estetica, ma nella maggior parte dei casi si tiene sotto controllo con prodotti adatti e qualche attenzione in più.
Due tipi diversi
- Forfora secca (pitiriasi secca): scaglie piccole, bianche e asciutte, che cadono sulle spalle. Spesso accompagnata da cuoio capelluto secco e leggero prurito.
- Forfora grassa (pitiriasi steatoide): scaglie più grandi, giallastre e untuose, che restano attaccate al cuoio capelluto. È legata a un eccesso di sebo e talvolta a un lievito che vive sulla pelle, la Malassezia.
Cosa la peggiora
Stress, freddo e riscaldamento, alimentazione sbilanciata, lavaggi troppo aggressivi o, al contrario, troppo rari, e prodotti per lo styling che si accumulano sul cuoio capelluto.
Cosa fare
- Usa uno shampoo specifico per il tuo tipo di forfora, alternandolo a uno delicato.
- Massaggia il cuoio capelluto con i polpastrelli, senza grattare con le unghie.
- Risciacqua bene e non usare il phon troppo caldo e troppo vicino.
- Se dopo qualche settimana non migliora, o se compaiono chiazze rosse, croste o perdita di capelli, rivolgiti al dermatologo: potrebbe trattarsi di dermatite seborroica o psoriasi.
Questo articolo ha uno scopo informativo. Per un consiglio sul tuo caso prenota una consulenza al Centro: valutiamo insieme la soluzione più adatta.


